La Basilica di Sant’Andrea ha ricevuto un contributo di 1,6 milioni di euro, finanziati dal Ministero per i Beni culturali, finalizzati al restauro, alla tutela e alla conservazione della fabbrica albertiana.
“Ringrazio il ministro Franceschini – ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi –, sempre attento al recupero del patrimonio storico artistico della nostra città e ringrazio la ministro Bonetti e l’Onorevole Colaninno per aver condiviso questo impegno per Sant’Andrea. È stata per me una gioia poter dare questa bella notizia per tutta la città al nostro Vescovo Marco. Il valore della cattedrale di Sant’Andrea è universale”.
“Si tratta del riconoscimento di un grande lavoro di squadra – sottolinea un comunicato della Diocesi di Mantova – che ha coinvolto moltissime persone per un bene, come Sant’Andrea che appartiene all’umanità”. Anche la città di Mantova, dunque, figura tra i 38 cantieri della Cultura finanziati in tutt'Italia con circa 200 milioni di euro dal Ministero per i Beni culturali. Si tratta di un milione ó00mila euro che serviranno alla Diocesi per lavori alla Basilica di Sant'Andrea che andranno a completare la prima tranche di restauro terminata nel 2016 dopo nove anni di cantiere.
Proprio nel 2022, in occasione dei 550 anni dalla morte di Leon Battista Alberti, e dall’inizio della costruzione della Basilica, riprendono con energia tutte le azioni scientifiche e progettuali finalizzate alla conservazione di questo importante edificio di culto per la Diocesi di Mantova, per la città e per il mondo culturale e scientifico.
Il Ministero della Cultura ha saputo riconoscere il valore di questo patrimonio all’interno del piano strategico 2021-2023 inserito nei “Grandi Progetti per i beni culturali”. Sono previsti interventi di completamento del miglioramento sismico del pronao della facciata principale, la messa in sicurezza con l’accessibilità dei sottotetti, la manutenzione straordinaria delle coperture e del campanile, ed il completamento del sistema di protezione da scariche atmosferiche, unitamente a nuovi percorsi di visita all’interno della Basilica.
“La sinergia tra la Diocesi di Mantova e il Ministero con i suoi uffici territoriali e tutte le istituzioni civili – così si esprimono l’architetto Alessandro Campera e don Stefano Savoia a nome dell’ufficio beni culturali della diocesi - unitamente a tutti coloro che a vari livelli hanno contributo a titolo personale, ci riempie di gioia nel confermare che questo risultato è frutto di una fattiva collaborazione rivolta alla conservazione e promozione di processi culturali e valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico”.
“Un primo ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato, a partire dal Ministro – sottolinea infine la Diocesi –, i suoi collaboratori e alcuni mantovani rappresentanti delle istituzioni”. Sulla presentazione dei lavori ne saranno date informazioni più precise nelle prossime settimane.